Silvia Magnaldi - Specialista in Radiologia - Blog di Medicina, Attualità e Sport

Nei referti radiologici dell’Rx torace si legge comunemente la frase “rinforzo della trama o del disegno polmonare/broncovasale” per indicare alterazioni indeterminate (a volte anche inesistenti, ma utilizzate a scopo falsamente autoprotettivo) della diafania del parenchima polmonare, che non sono conclusive dal punto di vista diagnostico e che spesso sono fonte di confusione anche per il clinico che ha richiesto l’esame, spingendolo all’interpretazione del radiogramma senza l’apporto dello specialista Radiologo e a richiedere, di conseguenza, ulteriori  esami diagnostici (TC) e visite specialistiche.

Per evitare questa frase, che non ha un significato clinico, occorre ricordare che in anatomia radiologica il disegno (o la trama) bronco-vasale è rappresentato dall’insieme dei bronchi, delle arterie polmonari che decorrono parallelamente alle vie aeree (segno dell’occhiale) e dall’interstizio centrale peribroncovascolare che circonda queste strutture. Il termine rinforzo, quindi, può essere riferito a ciascuna di queste strutture anatomiche e non necessariamente al loro insieme. Bisogna quindi definire se si tratta di pareti bronchiali ispessite, se l’alterazione riguarda i vasi, se è localizzata negli spazio aerei o se ha un aspetto reticolare o nodulare compatibile con alterazioni dell’interstizio. Può essere di aiuto la conoscenza dei pattern derivanti dalla TC ad alta risoluzione che, anche se non completamente applicabili, possono guidare verso la refertazione (pattern reticolare, nodulare, di aumentata e ridotta densità). Infine occorre sempre ricordare che i vasi, per effetto della gravità, nel paziente non cardiopatico e nei lobi inferiori hanno calibro e numero maggiore rispetto ai lobi superiori. Anche nel paziente “sano” si avrà dunque una differenza della diafania un senso cranio-caudale, più evidente a destra, in quanto a sinistra il cuore si sovrappone alle altre strutture anatomiche.

E’ quindi fondamentale, nella refertazione del radiogramma del torace, eliminare la frase generica del “rinforzo” avvalendoci della conoscenza  dell’anatomia radiologica del polmone. Questo permette di identificare la sede anatomica in cui origina la patologia e di formulare delle ipotesi diagnostiche, sempre in correlazione con la storia clinica del paziente. E permette spesso di evitare inutili indagini TC, magari in urgenza!

Ma ci spieghiamo meglio con qualche esempio.

  1. Parè-Fraser. Diagnosi della malattie del torace. Verduci Editore, 1990.
  2. Felson B. Radiologia del Torace . Piccin Editore, 1980.
  3. Lange S. Radiologia delle malattie del torace . Verduci Editore (1991).
  4. Marano P. La radiologia funzionale del torace. Ed. Cortina Verona, 1986.
  5. Addonisio G. Come demolire il rinforzo (o la trama del disegno polmonare) e vivere per sempre felici. Il giornale italiano di Radiologia Medica (2015) 2:330-333

3 Commenti

  1. Lorenzo Bonomo

    Brava Roberta!

    Rispondi
  2. Sergio Scappaticcio

    Letture sempre molto chiare! Grazie per il Vostro lavoro, vi leggo sempre e quando c’è tempo è giusto darvi il feedback! Buon lavoro

    Rispondi
  3. Stefania Gava

    Bell’articolo!

    Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Condividi